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| Medicina del dolore |
Il Centro BioMedicina si distingue dai tradizionali servizi di terapia del dolore per l’attenzione posta a diagnosticarne la causa, prima che a trattarne esclusivamente i sintomi. L’origine del Centro, sviluppatosi nella ricerca sinergica tra Medicina allopatica e Medicina Naturale, ha favorito lo sviluppo di un metodo d’indagine diagnostica a tutto campo, che non ha riscontro in strutture analoghe.
Il Centro BioMedicina del Dolore è oggi una struttura interdisciplinare, che si avvale della competenza di esperti in medicina del dolore, affiancati da collaboratori specialisti in psicologia, ortopedia, reumatologia e ricerca in neuroscienze.
La forte differenziazione della formazione professionale dei medici del Centro BioMedicina del Dolore garantisce ai pazienti un’analisi approfondita dei disturbi, e maggiore efficacia nella soluzione diagnostica e nella cura del dolore, grazie anche all’impiego di apparecchiature tecnologicamente avanzate ed impiegate in “Medicina Spaziale”. |
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| Medicina Estetica |
La Medicina Estetica è una disciplina medica che si occupa della costruzione o della ricostruzione dell'equilibrio psico-fisico individuale e si rivolge a chi desidera correggere un inestetismo, che gli provoca disagio. Si tratta, in sostanza, di una medicina per la qualità della vita, per la salute come espressione del benessere psico-fisico.
E' una medicina prima di tutto preventiva e poi correttiva.
Nella fase preventiva, il medico estetico insegna a "conoscere" e ad accettare" la struttura fisica, anche nelle sue componenti ereditarie, per proteggerla e gestirla secondo un giusto stile di vita: alimentare, fisico, psicologico, fornendo anche indicazioni di tipo cosmetologico. Nella fase correttiva, il medico estetico si avvale di metodologie e tecniche ufficiali: mediche, chirurgiche, fisiochinesiterapiche, termali e cosmetiche per risolvere gli inestetismi.
La medicina estetica ha perciò anche risvolti dermatologici, dietologici, endocrinologici, fisiatrico-riabilitativi, angiologici. |
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Medicina funzionale
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| La Medicina Funzionale è validamente spiegata con il rapporto effettuato con la Medicina Clinica convenzionale. Quest’ultima si preoccupa sopra tutto dei mutamenti morfologici negli organi e tessuti del corpo, con metodologie diagnostiche appropriate al principio ideologico allopatico.
La Funzionale invece cerca di scoprire, diagnosticare e curare i disturbi energetici e quelli regolatori, che nella terminologia Medica Universitaria si possono definire “funzionali”.
Questi disturbi possono essere scoperti precocemente fin dal loro apparire, ancor prima che se ne manifestino i sintomi patologici con danni tangibili. I disturbi funzionali possono comunque essere valutati anche quando il danno si è già evidenziato morfologicamente.
Nonostante la medicina allopatica abbia raggiunto standard diagnostici buoni nelle malattie morfologiche, non è ancora in grado, per mancanza di studi Universitari appropriati, di avere tutti gli elementi necessari per una valutazione funzionale dei malanni.
Tutti i pazienti soffrono di disturbi funzionali. La mal funzione è un disturbo regolato e reattivo, cioè si presenta come impossibilità a compensare adeguatamente lo stato di irritazione dell’organismo.
Negli ultimi anni sono state messe a punto tecniche bio elettroniche utili ad accertare e diagnosticare questi disturbi funzionali tipo: BEV Vincent, VRT (Vegetative Reflex Test), EAV (Elettro Agopuntura secondo Voll) Vega, Mora, Comp. S.E.G. (Segmental Elettrografy), Termografia, Digitografia ecc. e siamo in grado, quindi, di poter effettuare test precisi sulla funzionalità o meno di organi, tessuti, sistemi e strutture del corpo nel suo complesso.
Va di conseguenza che l’approccio terapeutico per i disturbi funzionali è diverso da quello della Medicina convenzionale; esso è un approccio, dolce o soft, caratteristica, questa, della pratiche di Medicina Naturale, alcune delle quali qui elencate nel presente trattato. |
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MEDICINA INTERNA
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| Forma di pratica medica in cui l’esperto assicura la responsabilità permanente delle cure mediche generali ai malati,senza limitarsi a dei gruppi particolari di malattie né a determinati gruppi di età.
Lo specialista in Medicina Interna è in grado di poter interpretare tutti quei “segni” e sintomi delle malattie e rilevare, dai test osservati, eventuali fenomeni patologici. |
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MEDICINA PREVENTIVA
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| All’origine, applicazione dei principi della prevenzione da parte di un medico quando si rivolge a dei malati presi individualmente, o quando esercita delle attività di sanità organizzate nel quadro della collettività. Oggi, la medicina preventiva tende, nella maggior parte dei paesi, ad assumere le responasabilità di prevenzione secondaria e di prevenzione terziaria,cogliendo i suggerimenti e le indicazioni, anche ed in particolare, dell’OMS ( Organizzazione Mondiale della Sanità ). E’ compito primario del Medico, quindi, esercitare un attento controllo di diagnosi precoce di malattia, cogliendo anticipatamente il significato più fine di alcuni sintomi e segni, anche meglio indagando a livello anamnestico. |
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MEDICINA NUTRIZIONALE
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| E’ , questa branca della Medicina, la conoscenza dell’insieme dei processi di assimilazione e di disassimilazione degli alimenti nell’organismo, grazie ai quali vengono assicurati il mantenimento in vita, le funzioni fisiologiche e l’energia di cui si ha bisogno. Con tale termine si indica anche la scienza che tratta dell’alimentazione e degli alimenti sotto tutti i loro aspetti: utilizzazione e trasformazione degli alimenti nell’organismo , malnutrizione, problemi psicosociologici riguardanti l’alimentazione, produzione e ripartizione delle derrate alimentari.
Il Medico Nutrizionista concorre, concretamente, nella cura dell’ OBESITA’. |
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GERIATRIA
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| INVECCHIARE IN SALUTE – Questo è lo “slogan” che dovrebbe supportare l’attività del Medico specialista in Geriatria. Il tema dell’invecchiamento mai come oggi cosi avvertito ( la Società Mondiale ed in particolare quella Italiana, è sempre più composta da anziani ) deve essere affrontato in modo globale, investendo aspetti che vanno dall’apporto psicologico, culturale, sociale, economico e, non ultimo, sanitario. A quest’ultimo atto sottintende l’opera del Geriatra. Il compito di questa specialità è attuare tutte quelle prassi mediche atte a migliorare la “qualità della vita” del “Mondo della Terza Età.” |
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| AGOPUNTURA |
| L’Agopuntura è una terapia medica che si pratica da 5000 anni.
E’ una Medicina Energetica.
L’ energia fluisce negli organi interni, e da questi all’estremità, grazie ai Meridiani di Energia,che sono la via di scorrimento preferenziale.
L’energia dell’uomo può andare incontro a turbe : stasi del flusso, carenze, eccessi etc. Questo determina inizialmente dei disturbi che, se trattati , si risolvono ma, se il disturbo non viene trattato, l’anomalia di flusso energetico finisce per determinare una danno biologico nei tessuti e negli organi interessati, dando origine alle malattie vere e proprie.
Lo scopo dell’Agopuntura è ripristinare il flusso fisiologico che consiste nell’infiggere una serie di sottili aghi ad una profondità di pochi millimetri in particolari punti della superficie del corpo; tale trattamento è assolutamente indolore.
L’Agopuntura viene spesso praticata, come terapia coadiuvante ( con interessanti esiti positivi ) nella lotta :
- - al tabagismo;
- - all’obesità;
- - all’insonnia;
- - allo stress;
- - all’alcolismo;
- - al dolore ( in generale )
Il trattamento si effettua una o più volte la settimana e la cura richiederebbe un minimo di 5 ad un massimo di 10 sedute, ciascuna della durata di circa 20/30 minuti. |
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